A 128 anni dalla prima edizione, quest’anno 117 candeline per la Fieragricola di Verona
Save the date: Fieragricola torna a Verona dal 4 al 7 febbraio 2026
Ci sono eventi che, più che “fiera”, sono una specie di termometro: misurano lo stato di salute dell’agricoltura e – per estensione – del paesaggio che abitiamo. La 117ª edizione di Fieragricola si terrà dal 4 al 7 febbraio 2026 nel quartiere di Veronafiere, con orario 9:00–18:00.
Il claim scelto è una dichiarazione d’intenti: “Full Innovation”. Ma la parte davvero interessante è come l’innovazione viene raccontata: non come rottura del passato, bensì come acceleratore di ciò che l’agricoltura ha sempre dovuto fare bene – produrre, adattarsi, gestire rischio, leggere il suolo e l’acqua, prendersi cura di animali e territori.
Tradizione + innovazione: non è un ossimoro, è il lavoro quotidiano
Sul nostro sguardo “biodiverso” c’è un punto fermo: la tradizione non è nostalgia, è un archivio di soluzioni sedimentate sul campo. L’innovazione, quando funziona, non cancella quell’archivio: lo rende misurabile, replicabile, più efficiente.
È lo stesso impianto che si ritrova nella descrizione ufficiale della manifestazione: sostenibilità, agro-ecologia, economia circolare, protezione del suolo e delle risorse… e insieme le tecnologie più recenti per meccanizzazione, zootecnia, energie rinnovabili e biosolution.
In altre parole: l’agricoltura non “sceglie” tra memoria e futuro. Vive nella tensione tra le due cose. E una fiera che dura da oltre un secolo lo dimostra meglio di qualsiasi slogan.
“Innovare non significa rompere con il passato, ma integrarsi ad esso, istituendo un valore di legame tra persone, luoghi, storie, oggetti ed avvenimenti che lo hanno definito nel tempo“.
SAVE THE DATE
A 128 anni dalla prima edizione, quest’anno 117 candeline per la Fieragricola di Verona
Per chi si occupa di biodiversità, una fiera agricola non è solo un luogo di prodotti: è una mappa di indirizzi culturali.
In Fieragricola puoi capire:
- se la sostenibilità è trattata come moda o come metodo (misure, dati, pratiche);
- quanta attenzione reale c’è verso benessere animale, genetica e filiere;
- quanto spazio si sta aprendo per strumenti utili alla gestione razionale dell’acqua e del suolo;
- quali linguaggi stanno usando aziende e istituzioni per parlare di agricoltura alle nuove generazioni.
E a proposito di zootecnia: tra le iniziative speciali 2026 sono previste vetrine e appuntamenti dedicati all’eccellenza della zootecnia, con momenti tecnici e divulgativi che mettono al centro genetica, benessere e innovazione di filiera.


Il ritmo dell’edizione 2026: formazione, incontri, “cose concrete”
L’organizzazione insiste molto su internazionalizzazione e formazione, e il calendario eventi pubblica già appuntamenti e format tecnici.
Se ti interessa costruire una visita “intelligente” (non dispersiva), vale la pena partire proprio dal calendario: scegli 2–3 filoni e segui quelli, invece di inseguire tutto.
Alcune anticipazioni di scenario circolano anche sulla stampa di settore: numeri importanti di espositori e convegni, aree dedicate alle mostre zootecniche e ai “dynamic show”.


Una curiosità “storica”

INFORMAZIONI UTILI
📍 Verona – Veronafiere
📅 4–7 febbraio 2026
🕘 9:00–18:00

IL NOSTRO CONSIGLIO SPASSIONATO
Comunicato Stampa ANARB 14 gennaio 2026
Comunicato Stampa ANARB 23 gennaio 2026
Tra le principali novità dell’edizione 2026, spicca l’attenzione alle nuove generazioni. Il programma di Bruna2026, curato da ANARB in ogni dettaglio, comprende, oltre alla tradizionale Mostra Nazionale, momenti di grande valore tecnico e simbolico per celebrare la storia, l’identità e l’evoluzione della razza. La giornata clou della manifestazione è prevista per SABATO 7 FEBBRAIO, quando allevatori e appassionati potranno assistere alle valutazioni ufficiali e alla proclamazione delle migliori Brune per categoria.
Annalisa Parisi – Centro Studi per la Biodiversità PASSIONECAITPR
